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Domenica 13 aprile 2008
Sasso Malascarpa (CO, Lombardia)

Il Sasso Malascarpa, con i Corni di Canzo, rappresenta uno dei luoghi del Triangolo Lariano più interessanti dal punto di vista naturalistico/paesaggistico. Nella prima parte del percorso ci imbatteremo in numerosi massi erratici che ci ricordano il passaggio di un enorme ghiacciaio avvenuto 18.000 anni fa, si prosegue lungo il bel torrente Ravella con cascatelle e marmitte dei giganti. Raggiunto il caratteristico rifugio Terzalpe, il bosco, alternato ad ampie radure, ci accompagna alla Colma della Val Ravella ricca di fossili di ammonite, si prosegue per percorrere l’ultima parte del sentiero che ci porta al Sasso Malascarpa da cui si può godere del panorama verso i Corni di Canzo e le classiche cime del lecchese (Grigna Settentrionale e Meridionale, Resegone). Nelle rocce affioranti tra i prati della cima si trovano gli appariscenti fossili di conchodon a forma di cuore che sono il simbolo della Riserva Naturale del Sasso Malascarpa.
Ho pubblicato un servizio fotografico sui Corni di Canzo nel numero 221 di Bell’Italia di settembre 2004.

Gita di interesse: naturalistico/escursionistico
Località e ora di ritrovo: parcheggio Decathlon di Lissone (MI) ore 7.30
Chi non ha l'auto può venire a Lissone in treno con la linea Milano - Como - Chiasso di Trenitalia.
E’ possibile raggiungere Canzo anche in treno, previo accordo per ritrovo presso la stazione.
Rientro previsto a Lissone entro le ore: 19.00
Si raggiunge la località di partenza escursione in: auto (45’ di viaggio) treno (1h 15’ da Milano)
Località di partenza escursione: Fonti Gajum, Canzo (CO, Lombardia)
Dislivello: 854 m
Quota massima che si raggiunge: 1244 m
Tempo totale di percorrenza in ore A/R 1, escluse le soste: 4,50
Impegno fisico: è richiesto un discreto allenamento
Difficoltà: escursionistico
Abbigliamento: da montagna
Pranzo: al sacco
Note: niente da segnalare
Costo della gita a persona: 18 euro
La quota comprende: accompagnatore
Non comprende: viaggio A/R, pranzo al sacco, quanto non indicato alla voce “comprende”
Descrizione:
Gita ad anello con varie curiosità naturali.
Da Canzo si sale alle fonti di Gajum, si prosegue percorrendo il sentiero geologico in Valle Ravella (massi erratici e marmitte dei giganti), raggiunto il rifugio Terzalpe si sale alla Colma (fossili di ammonite), si gira a dx per salire al Sasso Malascarpa / Monte Prasanto (campi solcati e fossili di conchodon), sosta pranzo.
Si rientra scendendo al Santuario di San Miro dove ci si ricongiunge alla prima parte del sentiero per poi rientrare a Gajum.

La gita si effettua anche in caso di pioggia, sono possibili variazioni di programma qualora le condizioni meteorologiche o del sentiero lo richiedano.
L’uscita sarà rimandata solo in caso di previsioni meteorologiche che sconsigliano la gita (susseguirsi di forti temporali, stati di allerta Protezione Civile).
In caso di neve, la gita sarà rimandata.

1 I tempi di percorrenza sono indicativi, calcolati con una velocità di salita (piuttosto lenta) di 300 metri ora di dislivello e una velocità in piano di 4 Km/h

Contattami (senza impegno) per avere maggiori informazioni: Federico Raiser Tel. 0392457786 Cell. 3490619239 info@camminamonti.com

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