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Proposte per la scuola

 
 
 
 

      Camminamonti propone escursioni tematiche in ambienti con rilevanti interessi naturalistici o culturali e laboratori (sulle tracce degli animali, orienteering) per scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

La scelta delle escursioni proposte non è mai casuale, si tiene sempre in considerazione l’interesse didattico, naturalistico, culturale e paesaggistico affinché la giornata, oltre a soddisfare l’aspetto istruttivo, diventi anche un piacevole ricordo.

Per conoscere il tema, la difficoltà del percorso, il numero massimo di classi accompagnabili ecc., fare sempre riferimento alla scheda; naturalmente siano sempre disponibile per ogni richiesta d’informazione e per tutti gli altri aspetti organizzativi.
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La maggior parte delle escursioni proposte sono realizzabili anche in caso di condizioni meteo avverse, per tale evenienza agli insegnanti e ai ragazzi saranno dati dei suggerimenti sull’abbigliamento. La gita viene rimandata nel momento in cui riteniamo che il previsto livello di sicurezza per lo svolgimento dell’escursione non sia accettabile (ad esempio il susseguirsi di forti temporali, stati di allerta della Protezione Civile).
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In linea generale, per gestire la parte escursionistica nella massima sicurezza e offrire un buon svolgimento didattico, è necessaria la presenza di un AmM ogni  2 classi.

La tariffa giornaliera dell’accompagnamento, che rientra negli importi indicati dal Collegio Regionale Guide alpine Lombardia, è di 200,00 euro per ogni accompagnatore da dividersi pro capite tra gli studenti.
La quota comprende: accompagnatore, assicurazione RC.




Non comprende: le spese di trasporto, vitto e alloggio dei partecipanti. Tutto quanto non è indicato alla voce “La quota comprende”.

 

nota: attualmente sono anche impegnato (da aprile 2015 con oltre 20 uscite) nella collaborazione con Legambiente per la conduzione di escursioni didattiche e laboratori (riconoscimento e segreti degli alberi, sulle tracce degli animali) con le scuole, principalmente primaria e secondaria di primo grado, lungo il sentiero geologico in Val Ravella (Canzo).

  

Novità
Laboratori di costruzione casette per pipistrelli (bat box) e insetti (bugs hotel)
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Alcune proposte di gite

Denominazione gita

La Pietra e l’Acqua: il sentiero geologico Giorgio Achermann

Località geografica

Canzo, nel Triangolo Lariano (CO)

Periodo consigliato

Da marzo ad ottobre

Classi di età

Dalla terza classe della scuola primaria fino alla terza classe della scuola secondaria di primo grado.

Itinerario di massima

Canzo – Fonti Gajum – Terz’Alpe – Prim’Alpe Grasso - Canzo

Impegno dell’escursione

Medio. 400 metri di dislivello in salita e discesa. Circa 3 ore di cammino di cui 45’ su sentiero di impegno medio, il restante su strada acciottolata chiusa al traffico.

Interessi didattici

Orogenesi delle Prealpi, lungo il sentiero geologico si osserveranno i seguenti aspetti geologici: marmitte fluviali, massi erratici, cascata pietrificante, fossili di ammonite. Visita al Centro Visitatori della Riserva Naturale Sasso Malascarpa.

Descrizione

Da Canzo si sale per strada asfaltata a Fonti Gajum, si prosegue su mulattiera fino a san Miro poi su facile sentiero (soste didattiche) che conduce al rifugio Terz’Alpe (sosta pranzo). Il rientro a Canzo è per strada acciottolata con sosta a Prim’Alpe per visita al Centro Visitatori della Riserva Naturale Sasso Malascarpa.

Previo accordo e buone condizioni meteo, in alternativa al tratto di strada acciottolata tra il rifugio Terz’Alpe e Prim’Alpe Grasso è possibile percorrere il curioso sentiero delle sculture di legno.

Punto di ristoro /

ricovero coperto

Pranzo al sacco all’aperto, in caso di maltempo in struttura coperta (Rifugio Terz’Alpe).

 

Servizi igienici

Durante la sosta pranzo

Mezzi di trasporto

Realizzabile con bus privato o mezzo pubblico (treno delle Ferrovie Nord fino a Canzo).

Numero di classi gestibili

2 - 4

Numero di accompagnatori

necessari

1 - 2

Accessibilità disabili in carrozzina

 No

Costi aggiuntivi

 

niente da segnalare


Denominazione gita

Riserva Naturale delle Marmitte dei Giganti

Località geografica

Chiavenna (SO)

Periodo consigliato

Da marzo ad ottobre

Classi di età

Scuola secondaria di primo e secondo grado.

Itinerario di massima

Percorso ad anello all'interno della riserva.

Impegno dell’escursione

Percorso medio/facile. 4/5 ore di cammino e 400 m di dislivello.

Interessi didattici

Geologico, naturalistico, antropologico.

Descrizione

La Riserva Naturale delle Marmitte dei Giganti si trova a ridosso dell'abitato di Chiavenna.
Le marmitte dei giganti, chiamate così per la loro dimensione (da 10 cm di diametro e di profondità a 4- 5 m di diametro e 10- 12 m di profondità) e forma, sono dei fori cilindrici circolari od ellittici scavati verticalmente nella roccia viva. Quelle di Chiavenna sono le più numerose (circa 40) e sono dislocate ovunque sul sentiero.
Traggono la loro origine dai ghiacciai che fino a 11.00 anni fa ricoprivano in epoche alterne tutta la zona e la catena alpina. All'interno della riserva si trovano anche i resti di antiche cave di pietra ollare.

Punto di ristoro /

ricovero coperto

Pranzo al sacco all'aperto.

Servizi igienici

A Chiavenna.

Mezzi di trasporto

Bus privato o treno.

Numero di classi gestibili

2 - 4

Numero di accompagnatori

necessari

1 - 2

Accessibilità disabili in carrozzina

No. E' possibile la partecipazione di persone  affette da deficit cognitivo.

Costi aggiuntivi

Niente da segnalare.

 
 

Denominazione gita

La Via Regia

Località geografica

Como - Triangolo Lariano (CO)

Periodo consigliato

Da marzo a novembre

Classi di età

Scuola primaria (4°/5° anno) scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado.

Itinerario di massima

Como - Brunate (700 m) – Montepiatto (610 m) – Torno (212 m).

Impegno dell’escursione

Percorso facile e comodo nel bosco. 4 ore di cammino con 200 m di dislivello in discesa su mulattiera.

Interessi didattici

Naturalistico, geologico (massi erratici), geomorfologico (formazione del Lago di Como), storico culturale (massi avelli).

Descrizione

Da Como si prende la funicolare (Como-Brunate). Nelle vicinanze del Campo sportivo di Brunate ci si immette sul sentiero che conduce fino alle baite di Montepiatto. L'itinerario si snoda nel tipico bosco montano composto da latifoglie (querce, carpini, ciliegi).
Quando il bosco lo permette, si hanno viste spettacolari sul Lago di Como e le montagne circostanti. Di grande interesse sono gli avelli che incontreremo lungo il percorso e la Pietra pendula al Monte Piatto. Raggiunte le baite di Montepiatto si prosegue fino alla chiesa con magnifica veduta a balcone sul Lago di Como (sosta pranzo).
Da Montepiatto si scende, su comoda mulattiera, al paese di Torno.
Da Torno si rientra a Como con il bus di linea.

Punto di ristoro /

ricovero coperto

Pranzo al sacco all'aperto. Ricovero coperto in località Brunate e Torno.

Servizi igienici

Ingresso Funicolare di Brunate e a Torno

Mezzi di trasporto

Bus privato (53 posti) + Funicolare (Como- Brunate solo andata) + bus di linea per il rientro a Como da Torno, oppure con mezzo pubblico Ferrovie Nord fermata di Como.

Numero di classi gestibili

2 - 3

Numero di accompagnatori

necessari

1- 2

Accessibilità disabili in carrozzina

 No

Costi aggiuntivi

 

Funicolare Como Brunate, bus di linea per il rientro a Como da Torno.

 
 

Denominazione gita

Funghi di Terra a Rezzago

Località geografica

Rezzago nel Triangolo Lariano (CO)

Periodo consigliato

Da marzo ad ottobre

Classi di età

Dalla quinta classe della scuola primaria fino alla terza classe della scuola secondaria di primo grado.

Itinerario di massima

Rezzago – Funghi di Terra – Cascina Enco - Rezzago.

Impegno dell’escursione

Medio/facile. Circa 2 ore di cammino di cui 40’ su sentiero escursionistico ripido ma agevolato da gradini, poi su strada sterrata/asfaltata chiusa al traffico. 200 metri di dislivello in salita e discesa.

Interessi didattici

Geologia e orogenesi delle alpi, l’orografia della zona determinata dalle glaciazioni, antiche coltivazioni: il castagneto.

Descrizione

Giunti al paese di Rezzago si prosegue a piedi passando per il grazioso centro, dai lavatoi del paese si scende, su stradina asfaltata, al ponte sul torrente dove parte il sentiero che conduce in salita, a tratti ripida agevolata da gradini, ai Funghi di Rezzago.
I funghi (più correttamente Piramidi di erosione) sono il risultato dell’erosione, tuttora in corso, per ruscellamento e meteorica su antichi depositi morenici lasciati dai ghiacciai del quaternario. L’aspetto è di una colonna di terra sovrastata da un grosso masso che fa da cappello, creando una forma riconducibile al fungo.
Terminata la visita ai funghi il sentiero, in pochi metri, ci conduce al castagneto (sosta didattica). Si prosegue su strada sterrata che in pochi minuti conduce alla Cascina Enco (sosta pranzo). Si rientra a Rezzago per strada sterrata e asfaltata (chiusa al traffico).

Punto di ristoro /

ricovero coperto

Pranzo al sacco all’aperto, in struttura coperta in caso di maltempo (Cascina Enco), oppure pranzo c/o Cascina Enco.

Servizi igienici

Durante la sosta pranzo c/o Cascina Enco

Mezzi di trasporto

Realizzabile con bus privato o mezzo pubblico (treno delle Ferrovie Nord Milano fino a Asso/Canzo+bus di linea).

Numero di classi gestibili

 2

Numero di accompagnatori

necessari

 1

Accessibilità disabili in carrozzina

 No

Costi aggiuntivi

 

Cascina Enco, posto al coperto in caso di maltempo euro 1,00 per alunno.
Cascina Enco, pranzo a euro 3,00 per scuola primaria, 4,00 per scuola secondaria composto da un primo piatto di pasta al sugo biologica, in alternativa, polenta con formaggio o spezzatino 8,00 euro. Possibilità di gustare un dolce tipico contadino a 1,50 euro.

 

Denominazione gita

Parco del Monte di Portofino

Località geografica

Camogli (GE)

Periodo consigliato

Tutto l'anno

Classi di età

Dalla prima classe della scuola secondaria di primo grado in poi.

Itinerario di massima

Camogli – San Fruttuoso – Portofino.

Impegno dell’escursione

Medio/facile su sentiero. Circa 2 ore di cammino e 200 metri di dislivello in salita e discesa.

Interessi didattici

L'Abbazia di San Fruttuoso, gli aspetti naturalistici del parco, l'ambiente mediterraneo.

Descrizione

Da Camogli si scende al porto per prendere il battello che ci porterà al grazioso borgo dominato dall'Abbazia di San Fruttuoso (sosta pranzo).Da San Fruttuoso si prende il facile sentiero che conduce a Portofino, costeggiando la costa si attraverserà la tipica vegetazione mediterranea (lecci e pini) con splendide vedute a picco sul mare, mentre nei pressi del borgo si potranno osservare ancora le antiche coltivazioni ad ulivo.

Punto di ristoro /

ricovero coperto

Pranzo al sacco all'aperto

Servizi igienici

All'arrivo a Camogli, a San Fruttuso, a Portofino

Mezzi di trasporto

Realizzabile con bus privato o mezzo pubblico (treno).

Numero di classi gestibili

3/4

Numero di accompagnatori

necessari

da concordare

Accessibilità disabili in carrozzina

 No. E' possibile la partecipazione di persone affette da deficit cognitivo.

Costi aggiuntivi

 

Battello da Camogli a San Fruttuoso. Eventuale visita all'Abbazia di San Fruttuoso € 3,50. Biglietto autobus da Portofino a Santa Margherita Ligure.