Coloranti alimentari, inutili e tossici.
Addentriamoci nel regno dei coloranti alimentari, ma prima un domanda: quanti di voi vorrebbe avere sotto casa una fabbrica chimica? Nessuno? Molto bene!
Quanti di voi leggono le etichette di un prodotto alimentare e non lo compra se contiene coloranti o cerca un prodotto equivalente senza coloranti? Pochi o nessuno? Molto male!
Le fabbriche chimiche non producono solo materiali plastici, vernici ecc. ma anche altre sostanze chimiche, come i coloranti e conservanti che poi ci mangiamo/beviamo.
E' stupido ed incoerenze scagliarsi contro la costruzione di una fabbrica chimica sotto casa se poi siamo noi stessi, con i nostri comportamenti e acquisti quotidiani, a richiederne l'esistenza (a dire la verità, negli ultimi anni, ci siamo fatti "furbi": usiamo prodotti chimici ma le fabbriche le costruiamo all'estero, nei paesi in via di sviluppo, così li "aiutiamo" a crescere, se non muoiono prima per inquinamento...).
Ogni volta che acquistiamo un prodotto, al produttore manifestiamo il nostro consenso/apprezzamento a tale prodotto con l'implicito invito a produrne altro.
Se non vogliamo intossicarci e mangiare alimenti più sani dobbiamo acquistare i prodotti in maniera più consapevole.
Il produttore che non venderà più il suo prodotto troppo "chimico", si chiederà il perchè. Quando scoprirà (attraverso le ricerche di mercato o perchè invenduto) che le persone acquistano prodotti più naturali non gli rimarrà altro che adeguarsi alle nuove richieste del mercato.
Recentemente il Parlamento Europeo ha emanato una legge che obbligherà i produttori di inserire un avviso nei prodotti che contengono questi coloranti: E102, E104, E110, E122, E124, E129. L'avviso sarà: può avere un effetto negativo sulle attività e l'attenzione nei bambini.
La disposizione sarà applicata con decorrenza 20 luglio 2010.
Bella roba che ci fanno mangiare a noi e ai nostri figli!
Da parecchi anni stanno emergendo conferme scientifiche che molti coloranti ammessi nell'alimentazione umana aumentano i rischi di allergie ed intolleranze o sono tossici.
L'utilizzo dei coloranti negli alimenti/bevande ha il solo scopo di rendere appetibile il prodotto agli occhi del consumatore (per es. lo sciroppo di menta naturale è quasi trasparente non verde brillante), quindi il loro utilizzo non ha alcuna funzione nutrizionale, è superfluo se non dannoso. Inoltre il ricorso al colorante può essere utilizzato per camuffare un prodotto scadente.
Alcuni link per farsi un'idea di cosa ti mangi.
Un esempio di tossicità
http://www.efsa.europa.eu
Due elenchi di valutazione della tossicità dei coloranti ed altri additivi:
http://www.nonsolofitness.it
http://www.vegan3000.info/additivialimentari.htm
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